Il Gigolorto - Atto secondo

Nell'articolo precedente, nonché primo articolo di questo blog, abbiamo visto com'è stato realizzato il Gigolorto; si è parlato di terra, teli, ghiaia e mattoni di tufo ma non dei veri protagonisti di tutta la realizzazione, i verduri!
D'altronde che orto sarebbe senza i verduri? Quindi, eccoci qui a raccontarvi cosa abbiamo seminato quest'anno. Ma prima...

La semina 2014

Prima di presentare gli attuali ospiti del Gigolorto, parliamo un po' di chi è stato ospitato la scorsa estate.
I pomodori volevano stare comodi e hanno affittato ben tre prose; lo stesso si può dire del basilico che ne occupava una da solo, il che non è un male dato che prepariamo sempre pesto in grande quantità, per poterlo conservare anche in inverno. Una prosa è stata occupata da melanzane e peperoni mentre nell'ultima rimasta hanno preso posto una pianta di zucchine, l'erba cipollina, il prezzemolo e tre simpatici cespuglietti di basilico greco, una novità per noi.
Siamo rimasti soddisfatti del risultato ma quello che ci è servito di più è stato iniziare a prendere le misure con le quantità delle piante e con gli spazi a disposizione.

Anno nuovo vita nuova

Freschi dell'esperienza maturata l'anno scorso, questa volta abbiamo deciso di variare un po' il tipo di piante coltivate e di provare a crescere anche qualche specie un po' particolare, ecco come si sono svolti i lavori.

prose infestate dalle erbacce

Dato che la terra era stata vangata circa un mese prima del giorno della piantumazione, le erbe infestanti avevano già iniziato a colonizzare le nostre prose...povere illuse! Armati di santa pazienza (e santa paletta) abbiamo fatto capire chi comandasse presentandogli il loro nuovo amico, con cui trascorreranno tutta l'estate, il secchio.

erbe infestanti estirpate

Ed ecco che finalmente le prose sono tornate ad essere un bel posticino per i nostri verduri.

prose senza erba

Le prime a prendere posto sono state le due piante di zucchine che da sole si sono prese una prosa intera.

trapianto delle zucchine

Subito dopo abbiamo piantato otto piante di pomodori alternate a qualche piantina di sedano, che terremo finché i pomodori non saranno troppo grandi per far stare entrambi. Dell'altro sedano è stato piantato nella terza prosa insieme alle melanzane, un po' di semi di rapanelli e alla new entry più strana di quest'anno (altro asso uscito dalla manica del nostro amico Marco) , i pomodori Sun Black, caratterizzati da una stranissima buccia nera! Chissà come saranno?

pomodori sun black, peperoni, melanzane

Una prosa è stata tenuta libera per il basilico che pianteremo non appena farà un po' più caldo ed un'altra ospita i peperoni, il rafano, gli alchechengi e a breve proveremo a seminare anche rabarbaro e borragine. Nell'ultima prosa rimasta troviamo l'erba cipollina dell'anno scorso che, dopo aver dormito per tutto l'inverno, con i primi raggi di sole primaverile ha ricominciato a crescere a ritmi impressionanti, l'erba aglina, rapanelli di supporto a quelli già piantati vicino alle melanzane, prezzemolo ed infine delle carote nere, altra novità dell'anno da cui non sappiamo di preciso cosa aspettarci ma che siamo decisamente curiosi di provare!
A lavoro finito, il risultato è stato questo.

pianificazione semina orto primavera 2015

Ora possiamo solo aspettare che la natura faccia la sua parte, ma voi rimanete collegati! Non mancheremo di aggiornavi sugli sviluppi e di mostrarvi tutti i dettagli di questi bellissimi verduri!